Addestrare i novelli: la mia guida facile per chi non ha tempo da perdere
Pochi gesti, ma fatti bene e al momento giusto. Come iniziare a 35 giorni, scegliere i soggetti giusti e creare confidenza con la voce e la racchetta.
Ciao cacciatore, qui è Giuliano.
Mi scrivete in tanti dicendo: "Giuliano, vorrei dei piccioni che lavorano bene, ma non ho ore da perdere ogni giorno per addestrarli". Vi dico la verità: non serve stare tutto il giorno in voliera. Serve solo fare le cose fatte bene e al momento giusto.
Il segreto è iniziare quando sono ancora piccoli, intorno ai 35 giorni. In quel momento sono come spugne e imparano tutto. Io inizio subito a imbeccarli direttamente dal pugno: devono capire che la tua mano è quella che gli dà il cibo e che di te si possono fidare.
La "seconda casa"
La racchetta o lo stantuffo devono diventare per loro una "seconda casa". All'inizio non serve nemmeno farli volare. Mettili sul piattino e fagli prendere confidenza.
Se vedi che il piccione tiene il becco verso il basso e sta tranquillo, vuol dire che ha capito che quello è un posto sicuro. Se il piccione si sente al sicuro sulla racchetta, quando sarete a caccia non cercherà di scappare o di buttarsi sotto appena sente un po' di vento.
Scegli i soggetti giusti
Non tutti i piccioni sono uguali. Io scelgo sempre soggetti docili, come i Ternani o gli Amelia. Sono i più portati a imparare e ti fanno faticare la metà. Se prendi un animale nervoso, perderai solo un sacco di tempo e avrai sempre paura che "strappi" dall'asta nel momento meno opportuno.
Il mio segreto: la voce
La confidenza deve essere assoluta. Io parlo sempre ai miei piccioni. Col tempo imparano a riconoscere il timbro della tua voce e restano calmi anche se ti muovi nel capanno.
Un piccione ben addestrato deve saper stare in mezzo alle fronde che si muovono senza spaventarsi. Solo così, quando arriverà il branco e inizierai a cimbellare, lui farà il suo dovere come un vero professionista.
Io i miei attrezzi li ho fatti pensando a questo: a rendere il lavoro del piccione facile e naturale. Se l'attrezzo è buono, l'addestramento va via liscio.
Se hai bisogno di un consiglio per i tuoi novelli o non sai da dove iniziare, mandami un messaggio su WhatsApp. Ci sentiamo lì!
A presto, Giuliano.
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